K. 630

Sonata per violino in re maggiore (dubbia), K. 630

par Wolfgang Amadeus Mozart

Mozart family portrait by Carmontelle, 1764
The Mozart family in Paris, 1763–64 (Carmontelle)

La Sonata per violino in re maggiore (K. 630) è tramandata come una sonata per tastiera con accompagnamento di violino, datata 1766, ma la sua attribuzione a Wolfgang Amadeus Mozart (1756–1791) è considerata dubbia. L’opera è giunta fino a noi ed è preferibile accostarla come una modesta sonata domestica in due brevi movimenti, piuttosto che come un tassello sicuro del primo canone mozartiano delle sonate per violino.

La vita di Mozart in quel periodo

Se si accetta la datazione tradizionale al 1766, Mozart aveva dieci anni e aveva appena concluso la lunga tournée dell’infanzia che lo portò attraverso l’Europa occidentale (inclusi Londra e i Paesi Bassi) tra il 1763 e il 1766. In quegli anni produsse una serie continua di sonate incentrate sulla tastiera, con parti di violino facoltative o subordinate, destinate alla musica domestica: precisamente il mercato a cui anche la K. 630 sembra appartenere, quale che sia la sua effettiva paternità.[1]

Carattere musicale

La K. 630 è concepita come una sonata per cembalo e violino (vl, clav) in re maggiore, in due movimenti: Allegro seguito da un Rondo: Grazioso.[1] La scrittura mantiene la tastiera in primo piano, con il violino che per lo più rinforza o adorna la trama—una musica che si colloca con naturalezza accanto alle numerose “sonate con accompagnamento” tardo-settecentesche pubblicate per dilettanti. La più antica forma a stampa nota è un’edizione inglese che pubblicizzava “A favorite SONATA…with an accompaniment for a Violin…Composed by W. A. MOZART”, un tipo di attribuzione all’epoca commercialmente utile e che aiuta a spiegare perché la musicologia moderna consideri incerta l’identità del compositore.[1][2]

[1] Internationale Stiftung Mozarteum, Köchel-Verzeichnis entry for KV 630: status (doubtful), date (1766), key (D major), instrumentation (vl, clav), movements, and publication note.

[2] Wikipedia overview of the attributed/spurious Violin Sonata in D major, K. 630 (context of English publication and doubtful authorship).