Arie per voce e orchestra (perdute), K. 631
de Wolfgang Amadeus Mozart

Le Arie per voce e orchestra (K. 631) di Mozart rimandano a un gruppo oggi perduto di brani vocali legati agli anni della sua grande tournée, databili al 1765–1766 tra Londra e L’Aia, quando aveva nove anni. Non è sopravvissuto alcun testo musicale e i contenuti esatti della voce—forse persino la sua precisa estensione come “raccolta”—restano poco chiari.
La vita di Mozart in quel periodo
Nel 1765 il novenne Wolfgang Amadeus Mozart era ancora impegnato nel lungo viaggio della famiglia Mozart nell’Europa occidentale: lasciò Londra a fine luglio e si mise in cammino verso la Repubblica delle Province Unite, con notevoli lacune nella documentazione relativa al loro itinerario e all’attività musicale quotidiana durante agosto e l’inizio di settembre.[1] Nella voce del Köchel-Verzeichnis, K. 631 è datata in modo ampio a Londra e L’Aia (1765–1766) ed è elencata come opera compiuta la cui tradizione è andata interamente perduta.[2]
Carattere musicale
Poiché K. 631 è perduta—senza autografo, copia, incipit, testo o organico—la musica in sé non può essere descritta in termini affidabili.[2] Tuttavia, la sua stessa classificazione tra arie, scene ed ensembles vocali la colloca vicino ai primissimi tentativi di Mozart di scrivere in un idioma teatrale di impronta italiana: un tipo di lavoro che, in tournée, poteva servire come dimostrazione “portatile” di stile, scrittura vocale e rapida assimilazione dell’opera contemporanea.[2] Considerata la frequenza con cui, nel XVIII secolo, i lavori giovanili venivano copiati, diffusi e in seguito attribuiti erroneamente, è prudente considerare K. 631 una voce problematica: verosimilmente di Mozart, ma non caratterizzabile con sicurezza—e potenzialmente dubbia nell’attribuzione—finché non riemergano fonti musicali.[3]
[1] MozartDocuments.org: diary evidence and itinerary context for the Mozarts’ travel immediately after leaving London (4 Aug 1765).
[2] International Mozarteum Foundation (Köchel-Verzeichnis): K. 631 entry with status (lost), dating (London/The Hague, 1765–1766), and genre placement among arias/scenes/ensembles.
[3] Wikipedia: overview of Mozart works of spurious/doubtful authenticity and common causes of misattribution (useful context for handling uncertain early attributions).