Starz fissa l’uscita USA di «Amadeus» all’8 maggio 2026

By Al Barret • 6 apr 2026
Industry
Will Sharpe interpreta Wolfgang Amadeus Mozart nella serie TV Amadeus.
Will Sharpe interpreta Wolfgang Amadeus Mozart nella serie TV Amadeus.

Starz lancerà negli Stati Uniti la miniserie Amadeus, prodotta da Sky, l’8 maggio 2026, portando il Mozart di Will Sharpe e il Salieri di Paul Bettany a un vasto pubblico televisivo e influenzando l’immaginario su Mozart.

Starz lancerà negli Stati Uniti la miniserie evento in cinque parti Amadeus l’8 maggio 2026, portando il Mozart di Will Sharpe e il Salieri di Paul Bettany nel mainstream della prestige TV dopo il precedente debutto britannico su Sky Atlantic nel dicembre 2025. Metacritic conferma la data della première USA su Starz, mentre la pagina ufficiale della serie su Starz colloca ormai lo show accanto agli originali di punta del network.

Adattata da Joe Barton a partire dal dramma del 1979 di Peter Shaffer, e non direttamente dal film del 1984 di Miloš Forman, la serie promette un’esplorazione incentrata sui personaggi della tormentata dinamica Mozart–Salieri nella Vienna del XVIII secolo, con Gabrielle Creevy nel ruolo di Constanze Weber. STV Studios sottolinea che si tratta di una “reinterpretazione audace, guidata dai personaggi” del materiale di Shaffer, che attribuisce al Mozart ventenne di Sharpe una centralità narrativa maggiore rispetto al film. Per chi ascolta Mozart, questa impostazione conta: è probabile che plasmi il modo in cui una nuova generazione immaginerà la personalità del compositore, le sue abitudini di lavoro e il suo rapporto con la corte viennese.

Il solo casting attirerà spettatori ben oltre la consueta orbita della musica classica. Sharpe arriva con credenziali da cinema d’autore e prestige TV, mentre Bettany porta con sé la riconoscibilità del Marvel-verse; la copertura di settore di BroadwayWorld e di altre testate ha messo in evidenza lo “straordinario ensemble” costruito attorno a loro. Da notare, per gli specialisti mozartiani, che l’ensemble include Jonathan Aris nei panni di Leopold Mozart, Ényì Okoronkwo come Lorenzo Da Ponte e Rory Kinnear nel ruolo dell’imperatore Giuseppe II, il che lascia intendere che la serie metterà in scena almeno alcune parti di Die Entführung aus dem Serail K. 384, Le nozze di Figaro K. 492, e Don Giovanni K. 527 all’interno dell’arco narrativo del dramma.

Il testo di Shaffer ha a lungo dominato l’immagine popolare di Mozart come genio maniaco e di Salieri come mediocrità assassina; il film del 1984 ha consolidato quella visione. Questa nuova rilettura, serializzata in cinque ore, potrebbe o sfumare o irrigidire ulteriormente quelle caricature. Per docenti, divulgatori e ascoltatori attenti alla storia, l’8 maggio 2026 è quindi una data da segnare: le domande su ciò che la serie racconta correttamente — o sbaglia in modo spettacolare — della vita di lavoro di Mozart, della sua pietà cattolica e delle realtà della politica musicale viennese entreranno subito nella conversazione pubblica.

Gli abbonati Starz negli Stati Uniti potranno vedere Amadeus in streaming on demand sulla piattaforma del network a partire dall’8 maggio; le uscite internazionali proseguiranno attraverso Sky e le emittenti partner. La copertura di AOL indica che sono previsti ulteriori territori, ma non ancora con date del tutto definite. MozartPortal seguirà con un’analisi più ravvicinata quando l’intera serie sarà disponibile, episodio per episodio, alla luce del riscontro documentario.