K. 703

Pezzo strumentale in La bemolle maggiore (frammento), K. 703

de Wolfgang Amadeus Mozart

Silverpoint drawing of Mozart by Dora Stock, 1789
Mozart, silverpoint by Dora Stock, 1789 — last authenticated portrait

Il Pezzo strumentale in La bemolle maggiore (K. 703) di Mozart è un breve brano frammentario per tastiera sola del 1787, giunto fino a noi soltanto in forma incompleta. Poco si può dire sulla sua destinazione originaria, ma il suo raffinato universo tonale lo colloca naturalmente accanto allo stile tastieristico viennese della tarda maturità di Mozart.

Antefatti e contesto

Nel 1787 Wolfgang Amadeus Mozart (1756–1791) aveva 31 anni e viveva a Vienna: un anno segnato da importanti progetti operistici e strumentali—fra tutti Don Giovanni (K. 527), andato in scena a Praga in ottobre. Il Pezzo strumentale in La bemolle maggiore (K. 703) è datato allo stesso anno, anche se il luogo di composizione resta ignoto, e ci è pervenuto solo come frammento, non come una miniatura pianistica compiuta.[1]

Carattere musicale

Ciò che si conserva lascia intravedere un’idea tastieristica concisa in La bemolle maggiore più che un movimento compiutamente articolato: la notazione appare come un passaggio autosufficiente che si interrompe prima che si possa confermare un disegno formale di ampio respiro. Nella scelta della tonalità—La bemolle maggiore, così spesso associata in Mozart a un lirismo caldo e cantabile—il frammento allude allo stile “cantante” della mano destra e a un andamento armonico delicato, familiari nella sua scrittura tastieristica matura, anche se la prosecuzione prevista (ripresa, sezione centrale contrastante o cadenza conclusiva) non può essere ricostruita con certezza a partire dal testo superstite.[1]

[1] Internationale Stiftung Mozarteum, Köchel Verzeichnis entry for KV 703 (“Instrumental piece in A flat”) — basic catalog data and fragment status.