Notazione melodica in sol minore (frammento), K. 704
di Wolfgang Amadeus Mozart

La Notazione melodica in sol minore di Mozart (K. 704) è un minuscolo abbozzo per tastiera giunto fino a noi, datato al 1787, che conserva soltanto una breve idea melodica anziché un brano pianistico compiuto.[1] Di provenienza e contesto originario incerti, resta come un fugace scorcio dello stile tardo di Mozart a 31 anni—più un appunto compositivo che un’opera eseguibile.
Che cosa si sa
Di ciò che ci è arrivato rimane solo un frammento molto breve: una “notazione melodica” (Melodieaufzeichnung) in sol minore, catalogata come K. 704 e assegnata all’anno 1787.[1] La fonte superstite non consente di identificare con sicurezza una forma più ampia cui fosse destinata (come un minuetto, un Adagio o l’inizio di un movimento di sonata), e non si conoscono né una versione completa né una continuazione successiva.[1]
Dal punto di vista biografico, il 1787 colloca lo schizzo negli anni viennesi della piena maturità di Mozart, in contemporanea con importanti progetti sia teatrali sia cameristici; il frammento si comprende al meglio come parte della sua pratica compositiva quotidiana—mettere alla prova un’idea alla tastiera senza fissarla in una tessitura completa, in un basso o in un piano formale.
Contenuto musicale
Ciò che resta sembra essere un pensiero melodico a una sola linea per tastiera: un gesto compatto in tonalità minore, impostato come un’idea d’avvio di frase più che come una cadenza conclusiva. Il suo profilo in sol minore (con il caratteristico terzo e sesto grado abbassati, implicati dal modo) suggerisce un registro espressivo serio, ma l’assenza di armonia, di figurazioni d’accompagnamento o di un chiaro compimento della frase rende solo congetturale qualsiasi collegamento stilistico con le altre opere in sol minore di Mozart.
[1] Internationale Stiftung Mozarteum, Köchel-Verzeichnis entry for K. 704 (“Melodic notation in G minor”).