Catalogo Köchel · K. 386d

O Calpe! Dir donnert’s am Fuße (Gibilterra) (frammento), K. 386d (re minore)

Mozart from family portrait, c. 1780-81
Mozart from the family portrait, c. 1780–81 (attr. della Croce)
Numero Köchel
K9 386d | K6 386d
Genere
Musica vocale
Forma
Lieder
Tonalità
D Minor
Data
Dicembre 1782
Luogo
Vienna
Età
26

O Calpe! Dir donnert’s am Fuße (Gibilterra) (frammento), K. 386d, è quanto ci resta di un Lied tedesco di Mozart composto a Vienna (1782), immerso nella tinta cupa del re minore. Scritto quando il compositore aveva 26 anni, suggerisce una risposta insolitamente pittorica, quasi drammatica, all’ode di Michael Denis dedicata a Gibilterra—allora un tema d’attualità nelle notizie europee.

Cosa si sa

Di questa messa in musica di Mozart sopravvive solo un frammento: completò la musica per le prime tre strofe e poi si interrompe all’inizio della quarta (dopo la sola riga d’esordio). Il testo è del poeta e bibliotecario viennese Michael Denis (1729–1800), e il brano è tramandato come un appunto di carattere schizzato nei volumi dei Lieder della Neue Mozart-Ausgabe (NMA), a conferma del suo stato incompiuto nella tradizione delle fonti.[1][2]

L’opera appartiene al primo anno viennese pienamente vissuto da Mozart dopo la rottura del 1781 con la corte salisburghese; nella stessa stagione stava affermandosi come pianista-compositore libero professionista e si era appena sposato con Constanze Weber (agosto 1782). Su questo sfondo intensamente personale, K. 386d spicca come un raro caso in cui Mozart sfiora un tema contemporaneo, quasi politico—anche se la musica superstite non consente conclusioni sicure su un eventuale contesto esecutivo previsto.[2]

Contenuto musicale

Ciò che resta assomiglia meno a un Lied strofico da salotto che a una scena drammatica compatta per voce e tastiera. La parte pianistica è apertamente descrittiva: tremoli e figure irrequiete e avvolgenti accentuano la sensazione del vento e dei groppi in avvicinamento, mentre note di volta oscillanti possono essere intese come un “frullo” musicale (che richiama bandiere o sartiame). Più avanti, la scrittura a accordi spezzati ripetuti in re minore e i disegni di scala ascendente–discendente intensificano l’immaginario marittimo, rispecchiando la retorica di Denis su tuoni, onde e navi sospinte verso gli scogli.[2]

Fonti

[1] Neue Mozart-Ausgabe (Digital Mozart Edition / Mozarteum): Songs volume — notes listing “Gibraltar, ‘O Calpe!’ … Appendix 25 (386d) = sketch.”

[2] Wikipedia: “Bardengesang auf Gibraltar: O Calpe! Dir donnert's am Fuße” — overview of the fragment and descriptive musical details (tremolos, broken triads, scales).