Musikalisches Würfespiel (Gioco dei dadi musicale), K. 516f (do maggiore)
av Wolfgang Amadeus Mozart

Il Musikalisches Würfespiel (K. 516f) di Mozart è una curiosa appendice viennese del 1787: non un “brano” compiuto nel senso consueto, ma una pagina di brevi moduli pensati per essere combinati in più modi. Benché la fonte superstite sia collegata alla mano di Mozart, l’attribuzione e lo scopo dell’opera restano dubbi, e spesso se ne parla più come di un passatempo compositivo che come di un lavoro da concerto.
Ciò che si sa
Il materiale noto come Musikalisches Würfespiel (K. 516f) è associato a Vienna nel 1787, quando Mozart—trentunenne—era nel pieno della sua maturità stilistica, diviso tra l’opera (Don Giovanni), la musica da camera e un’intensa attività di insegnamento. Ciò che è giunto fino a noi non è una partitura continua, bensì brevi segmenti notati destinati a essere ricombinati, conservati in una fonte manoscritta identificata come Ms. 253 (Parigi) e descritta nei moderni resoconti sulle fonti. La pagina colpisce in modo particolare perché è tramandata insieme a materiale mozartiano non correlato (in particolare una riduzione per tastiera del movimento lento del Quintetto per archi in sol minore, K. 516), circostanza che complica qualsiasi ipotesi lineare su funzione e attribuzione.[1][2]
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Contenuto musicale
Dal punto di vista musicale, K. 516f consiste in frasi molto brevi e autosufficienti—spesso unità di due battute—scritte in do maggiore e concepite per “incastrarsi” in successione secondo una qualche regola o procedura di scelta, producendo, una volta assemblate, una piccola trama tastieristica coerente.[3] A differenza delle danze o dei minuetti pienamente d’autore di Mozart, questi frammenti privilegiano la chiarezza cadenzale e la regolarità del ritmo fraseologico, così che successioni diverse possano comunque generare una sintassi periodica plausibile (gesti antecedente–conseguente, percorsi armonici semplici e chiuse ordinate). In questo senso, riflette il gusto tardo-settecentesco per una grammatica musicale elegante e immediatamente leggibile—qui trattata come una sorta di gioco combinatorio piuttosto che come una composizione unica e fissata.[2]
[1] Digital Mozart Edition (Mozarteum): source report noting the leaf that contains the “Musikalisches Würfelspiel KV 516f” alongside other Mozart material (Ms. 253)
[2] IMSLP work page: basic cataloging (K. 516f / Anh. 294d), key (C major), year (1787), and available scans/editions
[3] Spanish Wikipedia overview: describes the 1787 manuscript as comprising many very short fragments (often two bars) suggesting a system for constructing music from such units




