K. 626b/22

Frammento di un duetto (perduto), K. 626b/22

de Wolfgang Amadeus Mozart

Posthumous portrait of Mozart by Barbara Krafft, 1819
Mozart, posthumous portrait by Barbara Krafft, 1819

Il Frammento di un duetto (K. 626b/22) di Mozart è un brano perduto, noto unicamente attraverso una breve voce di catalogo, senza musica superstite né indicazioni su tonalità, data o provenienza. In genere viene considerato un lavoro di autenticità dubbia, più che parte sicura del repertorio mozartiano.

Che cosa si sa

La voce Frammento di un duetto (K. 626b/22) è tramandata esclusivamente come frammento “perduto” registrato in catalogo: non risulta sopravvissuto alcun manoscritto, copia o testo musicale a stampa, e le sintesi di riferimento standard non riportano tonalità, organico, data o luogo di composizione.[1] Di conseguenza, non è possibile collegarlo a un periodo specifico della vita di Wolfgang Amadeus Mozart (1756–1791), né a una commissione, a un’esecuzione o a una cerchia di cantanti documentate.

Data la totale assenza di materiale di fonte, gli studiosi moderni tendono a trattare voci di questo tipo con prudenza, e questo duetto va considerato al meglio come dubbio: o un lavoro perduto di attribuzione incerta, oppure un titolo che in passato circolò sotto il nome di Mozart senza documentazione verificabile.[1]

Contenuto musicale

Poiché di K. 626b/22 non sopravvive alcuna musica, non è possibile descrivere in modo responsabile la sostanza musicale del duetto — testo, estensione vocale, tessitura e stile. Il solo titolo suggerisce una scrittura per due voci (un duetto), ma oltre a questo qualsiasi tentativo di collocarlo nello sviluppo vocale di Mozart sarebbe puramente speculativo.[1]

[1] Wikipedia — Köchel catalogue table entry listing K. 626b/22 as “Fragment of a duetto” (lost).