K. 565a

Contraddanza in Re maggiore (frammento), K. 565a

볼프강 아마데우스 모차르트 작

Silverpoint drawing of Mozart by Dora Stock, 1789
Mozart, silverpoint by Dora Stock, 1789 — last authenticated portrait

La Contraddanza in Re maggiore (K. 565a) di Mozart è un breve frammento di danza incompiuto, risalente a Vienna nel 1788, quando il compositore aveva 32 anni. Conservata solo in forma lacunosa, appartiene al mondo pratico della musica da sala da ballo del tardo Settecento che Mozart forniva accanto alle sue opere da concerto di più ampio respiro.

Ciò che si sa

La Contraddanza in Re maggiore (frammento), K. 565a, è generalmente datata a Vienna, ottobre 1788, e ci è giunta solo come un breve brano incompleto, non come una contraddanza compiuta e pronta per l’esecuzione.[1] Le moderne liste di riferimento la descrivono esplicitamente come un frammento, e dalle fonti superstiti non risulta alcuna versione mozartiana “completata” autorevole.[1][2]

A Vienna Mozart aveva solidi motivi professionali per scrivere (e continuare a scrivere) musica da ballo: dal dicembre 1787 ricoprì l’incarico di Kammermusicus presso la corte imperiale, un posto che includeva la fornitura di danze per i balli di corte.[3] K. 565a si comprende al meglio su questo sfondo di repertorio da sala da ballo funzionale e di rapida circolazione: musica che poteva essere abbozzata in fretta, adattata secondo necessità e, in alcuni casi, lasciata incompiuta.

Contenuto musicale

Ciò che è sopravvissuto suggerisce il profilo schietto tipico di una contraddanza: una danza vivace in metro binario costruita su sezioni brevi e regolarmente ripetute (spesso organizzate in unità di quattro od otto battute).[3] Anche in forma frammentaria, la scelta di Re maggiore rimanda alla sonorità luminosa e adatta agli spazi aperti che Mozart prediligeva spesso per la musica festiva e pubblica di questo periodo. Nel 1788—lo stesso anno delle sinfonie finali—frammenti di danza come questo mostrano un altro lato della sua arte viennese: una scrittura concisa, ritmicamente diretta, pensata per mettere in movimento i corpi più che per sostenere un’argomentazione di ampio respiro.

[1] Wikipedia: Köchel catalogue entry listing K. 565a as “Contredanse in D (fragment)” with date/place context.

[2] Wikipedia: List of compositions by Mozart (includes “Contredanse in D K. 565a (fragment) (1788)”).

[3] Köchel Verzeichnis (Mozarteum): background on Mozart’s court dance duties and typical contredanse structure (2/4; repeated sections).