
- Numero Köchel
- K9 297a | K6 297a
- Genere
- Supplemento
- Forma
- Supplemento
- Tonalità
- A Major
- Data
- Primavera 1778
- Luogo
- Paris
- Età
- 22
Gli 8 brani in un Miserere (K. 297a) di Mozart sono un gruppo perduto di brevi aggiunte sacre, datate a marzo–aprile 1778 a Parigi, quando il compositore aveva 22 anni. Ne resta soltanto una voce di catalogo relativa a musica pensata per essere inserita in una più ampia impostazione del Miserere, lasciando incerti sia il preciso carattere musicale sia l’organico previsto.
Che cosa si sa
Il lavoro registrato come 8 brani in un Miserere (K. 297a) è indicato come perduto: non risulta sopravvissuto alcun manoscritto o copia e, di conseguenza, non esiste un testo ricostruibile con certezza da curare in edizione o da eseguire [1]. La Fondazione Internazionale Mozarteum data il materiale parigino collegato al Miserere a marzo–aprile 1778, collocandolo nel difficile soggiorno di Mozart a Parigi (marzo–settembre 1778), durante il quale cercò commissioni e affermazioni pubbliche [1] e compose importanti lavori orchestrali come la Sinfonia «Parigi», K. 297 (anch’essa del 1778, quando aveva 22 anni) [2].
Il titolo suggerisce con forza brevi inserti liturgici — verosimilmente destinati ad alternarsi con, o a integrare, un Miserere corale (Salmo 51) già esistente, più che a costituire un brano autonomo da concerto. Al di là di questa funzione di base, restano sconosciute le circostanze esecutive, la collocazione esatta all’interno della funzione e le forze previste.
Contenuto musicale
Poiché non è sopravvissuta alcuna musica, non è possibile dire con sicurezza nulla su melodia, tessitura o impianto formale. Anche l’organico è incerto: sebbene singole sotto-voci di catalogo connesse altrove a questo complesso del Miserere siano descritte con forze corali (ad es. SATB) [1], K. 297a, come insieme, non può essere caratterizzato con certezza come corale, strumentale o alternatim (avvicendamento organo/coro).