K. 383d

Tema con variazioni in do (frammento), K. 383d (do maggiore)

av Wolfgang Amadeus Mozart

Mozart from family portrait, c. 1780-81
Mozart from the family portrait, c. 1780–81 (attr. della Croce)

Il Tema con variazioni in do (frammento), K. 383d, di Mozart è un breve troncone superstite dei suoi primi anni viennesi, abbozzato nel 1782. Ciò che resta lascia intravedere un tema per tastiera di taglio semplice, pensato come base per una serie di variazioni: un esercizio compositivo di routine in un periodo in cui Mozart stava affinando rapidamente stile e tecnica pianistica.

Cosa si sa

Il brano noto come Tema con variazioni in do (frammento), K. 383d, risale alla Vienna del 1782 e ci è giunto solo in forma incompleta, conservato come un breve abbozzo per tastiera anziché come una serie compiuta e pubblicabile [1] [2]. Nella Neue Mozart-Ausgabe compare tra le variazioni per tastiera ed è descritto esplicitamente come un “tema in do per variazioni per organo o clavicembalo”, formulazione che suggerisce un uso domestico flessibile (organo, clavicordo o fortepiano) più che una destinazione concertistica [2]. Le ristampe e le pubblicazioni online moderne trasmettono in genere soltanto questo tema superstite, a conferma che un eventuale seguito (le variazioni vere e proprie, una cadenza conclusiva o un impianto più completo) è andato perduto oppure non fu mai portato a termine [3].

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Contenuto musicale

Ciò che sopravvive è, in sostanza, un tema in do maggiore compatto e cantabile—regolare nel profilo delle frasi e di armonia lineare—ben adatto alla prassi tipica delle variazioni del tardo Settecento (melodia conservata mentre figurazione, tessitura e attività del basso cambiano di variazione in variazione) [3]. Il suo disegno senza pretese si accorda con l’abitudine viennese di Mozart, a 26 anni, di produrre materiale per tastiera adattabile per l’insegnamento, la musica privata e la sperimentazione compositiva—un lavoro che fa da sfondo alla scrittura pianistica più pubblica che, in parallelo, stava portando a piena maturazione nei primi anni Ottanta del Settecento.

[1] Wikipedia — Köchel catalogue entry listing K. 383d (Anh. 38) as a C-major theme/variations fragment, dated to Vienna, Spring 1782.

[2] Digital Mozart Edition (Mozarteum) — NMA IX/26 table of contents, Appendix entry: “Theme in C for variations for organ or clavier K. 383d … Thema Manualiter.”

[3] IMSLP — “Theme in C major, K.Anh.38/383c” (NMA IX/26 scan), giving basic cataloging, date (1782), key, and instrumentation ‘organ (or piano)’.