Sonata da chiesa in re maggiore (K. Anh.C 16.02) — attribuzione spuriosa a W. A. Mozart
di Wolfgang Amadeus Mozart

La Sonata da chiesa in re maggiore (K. Anh.C 16.02) è una breve sonata salisburghese per l’Epistola, datata 1774, a lungo collegata a Wolfgang Amadeus Mozart (1756–1791) ma oggi ampiamente considerata spuriosa—verosimilmente opera del padre, Leopold Mozart. Sopravvive solo ai margini del canone mozartiano e si comprende al meglio come parte della tradizione strumentale liturgica pratica di Salisburgo, più che come elemento della sicura sequenza di sonate da chiesa di Wolfgang.
Ciò che si sa
Una Sonata da chiesa in re maggiore datata 1774 a Salisburgo è elencata nell’appendice del catalogo Köchel come K. Anh.C 16.02 e descritta come in realtà di Leopold Mozart piuttosto che di Wolfgang.[1] Su IMSLP, il brano compare sotto il nome di Mozart con l’esplicita nota (citando Grove) che l’attribuzione è “spuriosa” e che l’opera è ritenuta di Leopold.[2]
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Nel 1774, il diciottenne Wolfgang era attivo a Salisburgo e componeva in modo intenso (tra musica sacra e lavori orchestrali), circostanza che aiuta a spiegare come una breve sonata da chiesa di taglio funzionale possa essere stata trascinata, nella trasmissione, nella sua orbita.[3] Nessun solido consenso moderno colloca K. Anh.C 16.02 tra le autentiche sonate da chiesa salisburghesi di Wolfgang.
Contenuto musicale
Come molte sonate salisburghesi per l’Epistola, l’opera è intesa come un interludio strumentale breve, in un solo movimento, destinato all’uso durante la Messa, in genere con organo e archi (e, in alcuni casi, ulteriori strumenti a fiato).[3] Al di là dell’indicazione in re maggiore e della sua tipologia liturgica, nelle fonti di riferimento comunemente accessibili scarseggiano dettagli descrittivi facilmente citabili su materiale tematico, impianto formale o organico esatto; nella prassi, la si considera un pezzo d’altare compatto e funzionale, coerente con il mestiere di Leopold e con le esigenze di Salisburgo.[2]
[1] Köchel catalogue table entry noting Anh.C 16.02 as a church sonata in D major, actually by Leopold Mozart (French-language reference table).
[2] IMSLP work page: Church Sonata in D major, K. Anh.65a/124A — notes (via Grove) that attribution to Mozart is spurious and considered by Leopold Mozart.
[3] Wikipedia overview: Mozart’s Church Sonatas (epistle sonatas) — liturgical function and typical forces/context for Salzburg church sonatas.




