
- Numero Köchel
- K9 Anh.C 11.04 | K6 Anh. C 11.04
- Genere
- Musica orchestrale
- Forma
- Sinfonie
- Tonalità
- F Major
- Data
- c. Novembre 1771
- Luogo
- Milan?
- Età
- 15
La cosiddetta Sinfonia n. 56 in fa maggiore di Mozart (K. Anh.C 11.04; talvolta citata anche come K. 98) è un lavoro in quattro movimenti a lungo circolato sotto il suo nome, ma oggi generalmente considerato spurio o quantomeno di attribuzione dubbia [1] [2]. Una nota a matita in un antico catalogo tematico suggerisce “1771 Milan Nov”, il che lo collocherebbe nel contesto dei viaggi italiani dei Mozart, quando Wolfgang aveva 15 anni; tuttavia non è sopravvissuta alcuna trasmissione da una fonte mozartiana sicura che ne confermi l’attribuzione [1].
Antefatti e contesto
La datazione tradizionale “1771, Milano?” per K. Anh.C 11.04 si accorda, in senso generale, con il periodo italiano adolescenziale di Mozart, quando assorbiva da vicino idiomi operistici e orchestrali. Eppure la provenienza della sinfonia resta instabile: l’opera fu un tempo accettata dalle principali autorità del XIX secolo, ma in seguito altri studiosi ne hanno giudicato i tratti stilistici non abbastanza mozartiani, e le moderne liste di riferimento la collocano tra le sinfonie spurie o di autenticità dubbia [1] [2].
Carattere musicale
Sulla carta, K. Anh.C 11.04 appare come una convenzionale sinfonia in fa maggiore di metà Settecento in quattro movimenti, con il seguente piano:
- I. Allegro (4/4)
- II. Andante (2/4)
- III. Menuetto (3/4)
- IV. Presto (2/4) [1]
Anche l’organico è del tutto standard per l’epoca:
- Legni: 2 oboi
- Ottoni: 2 corni
- Archi: violini I e II, viola, violoncello, contrabbasso
(Il rinforzo del continuo con tastiera e fagotto era un’opzione consueta in molte orchestre, anche quando non veniva indicato esplicitamente in partitura.) [1]
Quanto al carattere, l’opera viene spesso discussa meno per un profilo musicale davvero singolare che per i motivi per cui non coincide con le sinfonie giovanili di Mozart attribuite con certezza: le sue formule espressive inducono a confronti con altre scuole coeve più che con la voce giovanile, più riconoscibile, di Mozart [1].
Collocazione nel catalogo
Per chi desideri tracciare lo sviluppo sinfonico mozartiano, K. Anh.C 11.04 è da considerare soprattutto un documento periferico: conserva un plausibile “tipo” sinfonico degli anni Settanta del Settecento, ma la dubbia attribuzione impedisce di assumerlo come prova solida della tecnica di Mozart nel 1771 (a Milano o altrove) [1] [2].