Sinfonia in la minore «Odense» (spurio), K. Anh.C 11.18
von Wolfgang Amadeus Mozart

La cosiddetta Sinfonia in la minore «Odense» (K. Anh.C 11.18; circolata anche come K. 16a) è un’opera dubbia, attribuita a Wolfgang Amadeus Mozart (1756–1791) una sola volta. Benché talvolta sia stata datata al 1765, la fonte superstite non la collega con certezza a Mozart e la musicologia moderna considera in genere l’attribuzione spurio.
Cosa si sa
Un insieme completo di parti orchestrali (non una partitura autografa) è stato scoperto nel 1982 a Odense, in Danimarca—da cui il soprannome dell’opera [1]. Una nota sul frontespizio indica che il materiale apparteneva a una società musicale di Odense entro il 1793 al più tardi, mentre le evidenze cartacee rimandano al 1779 per le parti stesse [1]. Sulla base di un incipit, Alfred Einstein propose un tempo una datazione precoce (1765), ma autori successivi hanno messo in dubbio sia la datazione sia l’attribuzione; l’opera è stata infine inserita tra le «opere di autenticità dubbia» nella Neue Mozart-Ausgabe [1]. Rimane elencata tra le sinfonie di Mozart di autenticità spurio o dubbia [2].
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Contenuto musicale
Poiché la fonte tramanda parti d’esecuzione anziché un manoscritto del compositore, le osservazioni stilistiche hanno avuto un peso particolarmente rilevante. Diversi studiosi hanno sostenuto che l’opera «Odense» si discosta, per idioma, dalle prime sinfonie di Mozart di autenticità sicura, e oggi non è generalmente accettata come sinfonia di Mozart [1]. (Nelle moderne piattaforme di biblioteche e partiture è di solito segnalata come spurio.) La musica, pertanto, è meglio affrontarla come una sinfonia orchestrale anonima di metà o tardo Settecento, conservata sotto il nome di Mozart, piuttosto che come un documento dello sviluppo del compositore di nove anni nel 1765.
[1] Wikipedia: “Symphony, K. Anh. C 11.18” (Odense discovery, source status, provenance notes, authenticity debate, NMA placement).
[2] Wikipedia: “Mozart symphonies of spurious or doubtful authenticity” (lists the Odense A minor symphony among doubtful/spurious works).




