K. 675

Pezzo in si bemolle per complesso da ballo o orchestra (frammento), K. 675

av Wolfgang Amadeus Mozart

Mozart with Golden Spur medal, 1777
Mozart wearing the Order of the Golden Spur, 1777 copy

Il Pezzo in si bemolle per complesso da ballo o orchestra (frammento), K. 675, è un brevissimo lacerto sopravvissuto del 1778—uno degli anni in cui il ventiduenne Mozart si spostava tra Mannheim e Parigi. Conservato unicamente in autografo, offre un fugace scorcio di Mozart alle prese con l’idioma compatto e pratico della musica di danza sociale e teatrale.

Cosa si sa

Di K. 675 si conserva soltanto un frammento: una bozza autografa di un breve pezzo strumentale di carattere danzante in si bemolle maggiore, rimasto incompiuto e privo di qualunque documentazione certa sulla circostanza per cui fu pensato o sul luogo di destinazione.[1] Il foglio superstite appartiene a un foglio di schizzi del 1778 (Skizzenblatt 1778b), e il catalogo del Mozarteum lo data al periodo Mannheim/Parigi (1778).[1] Nel volume degli schizzi della Neue Mozart-Ausgabe, la voce è descritta come un “pezzo strumentale in si bemolle” tramandato in forma di prima stesura, di schizzo rielaborato e di tentativo di bella copia—il che suggerisce che Mozart stesse brevemente sperimentando come (e se) portarlo a compimento.[2]

Contenuto musicale

Quanto resta sembra essere l’attacco di una danza concisa—musica che avrebbe puntato su frasi nette, un ritmo elastico e una facile orientazione tonale in si bemolle maggiore, più che su uno sviluppo esteso.[2] Sebbene il catalogo preveda l’esecuzione da parte di “complesso da ballo o orchestra”, il frammento non conserva abbastanza contesto per identificare un organico specifico (per esempio, se fossero previsti fiati accanto agli archi), né per stabilire se appartenesse a un insieme più ampio di danze o marce.[1] In miniatura, tuttavia, K. 675 si accorda ancora con l’attenzione di Mozart nel 1778 per la chiarezza orchestrale e uno stile di immediata proiezione pubblica—istanze che plasmarono anche i suoi maggiori lavori dell’anno parigino, soprattutto la Sinfonia “Parigi” in re, K. 297.[3])

[1] Internationale Stiftung Mozarteum Salzburg, Köchel-Verzeichnis entry for KV 675 (work description, status, dating, source note).

[2] Digital Mozart Edition (DME), NMA X/30/3 (Ulrich Konrad, 1998) table of contents entry for Skb 1778b (2) describing the KV 675 sketch states.

[3] Wikipedia: Symphony No. 31 in D major (“Paris”), K. 297—context for Mozart’s orchestral work in 1778 (used cautiously for general chronology).