Movimento di concerto per clavicembalo (perduto), K. 627
de Wolfgang Amadeus Mozart

Il movimento di concerto per clavicembalo (K. 627) di Mozart è un brano giovanile perduto, datato al 9 giugno 1763 a Salisburgo, quando il compositore aveva sette anni [1]. Conosciuto solo tramite una segnalazione di catalogo, non si conserva né in partitura né in parti, e manca persino l’indicazione della tonalità; per questo, la sua attribuzione è stata trattata con cautela nella musicologia moderna.
Cosa si sa
Il Köchel Verzeichnis della Internationale Stiftung Mozarteum registra un «movimento di concerto per clavicembalo» perduto, datato Salisburgo, 9 giugno 1763, e classificato come opera completata la cui trasmissione è perduta [1]. Al momento non è disponibile alcun testo musicale da consultare — né autografo, né copia, né materiale orchestrale — per cui non è possibile verificare lo stile, l’organico o persino l’impianto formale di base del movimento.
La data colloca la voce in un periodo in cui Mozart, appena rientrato dalla prima fase della grande tournée familiare (1762–63), era di nuovo a Salisburgo e produceva brani brevi a un ritmo prodigioso sotto la stretta supervisione di Leopold Mozart. Poiché l’opera è nota soltanto attraverso la testimonianza del catalogo e non dispone di alcuna prova musicale superstite, è ragionevole considerare il K. 627 un elemento concertistico dubbio o quantomeno non verificato, più che un movimento di concerto per tastiera sicuramente attribuibile.
Contenuto musicale
Non si conserva alcuna nota e, nella registrazione di catalogo, non sono tramandati né un incipit, né l’organico, né la tonalità; di conseguenza, il contenuto musicale del K. 627 non può essere descritto oltre alla sua identificazione come un singolo movimento di concerto «per clavicembalo». [1]
[1] Internationale Stiftung Mozarteum, Köchel Verzeichnis entry for KV 627 (“Concerto movement for clavier”)—status, dating (Salzburg, 09.06.1763), and transmission (lost).