“Manoscritto musicale autografo” (perduto), K. 626b/56
von Wolfgang Amadeus Mozart

La voce “Manoscritto musicale autografo” (K. 626b/56) è un elemento perduto elencato nel Supplemento Köchel, senza musica sopravvissuta che consenta di stabilirne tonalità, organico, data o luogo d’origine [1]. Per questo oggi viene trattata come un’attribuzione dubbia o forse spurîa, più che come un’opera di Mozart identificabile con certezza.
Che cosa si sa
K. 626b/56 è tramandato unicamente come breve voce di catalogo — “Manoscritto musicale autografo” (Autographisches Musikmanuskript) — ed è descritto esplicitamente come perduto [1]. Non risulta rintracciabile alcuna partitura, schizzo o parte nelle attuali collezioni bibliotecarie, e la voce, così come oggi pubblicata, non fornisce tonalità, strumentazione, incipit (note iniziali), data né luogo di composizione [1]. In assenza di un testo musicale da esaminare e di dettagli contestuali associati alla registrazione, l’attribuzione non è verificabile; di conseguenza è meglio considerarla di autenticità dubbia (e potenzialmente spurîa) nel più ampio panorama delle opere un tempo attribuite a Mozart ma successivamente messe in discussione dalla ricerca [2].
Contenuto musicale
Poiché il manoscritto è perduto e nella voce di catalogo pubblicata non sopravvive alcun incipit o descrizione del contenuto, non è possibile dire nulla di affidabile sul genere, sull’organico, sull’impianto formale, o persino sul fatto che si trattasse di un brano completo, di una stesura preparatoria o di poche battute annotate [1].
[1] Wikipedia — Köchel catalogue: table entries include “626b/56 ‘Autograph musical manuscript’ (lost)”
[2] Wikipedia — overview list of Mozart symphonies of spurious or doubtful authenticity (context for doubtful/spurious attributions)