Andante per un Concerto per violino di Viotti (perduto), K. 470
av Wolfgang Amadeus Mozart

L’Andante in la maggiore (K. 470) di Mozart fu completato a Vienna il 1° aprile 1785 ed era destinato a sostituire il movimento lento di un concerto per violino di Giovanni Battista Viotti. La musica in sé è andata perduta, e ne restano soltanto un breve incipit e le descrizioni di catalogo, che ne suggeriscono l’ampiezza e l’organico.
Ciò che si sa
L’Andante in la maggiore (K. 470) è registrato come opera mozartiana completa e autentica, datata Vienna, 1° aprile 1785 [1]. Fu concepito per violino e orchestra, apparentemente per fungere da movimento lento di un concerto per violino di Giovanni Battista Viotti (1755–1824), ma non ne sopravvive alcuna partitura completa [2]. Ciò che si può ricostruire con certezza si limita alla tonalità, alla funzione prevista come Andante e alla disposizione orchestrale così come trasmessa dalla voce di catalogo del Mozarteum: violino solista con 2 oboi, 2 corni e archi [1].
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All’inizio del 1785 Mozart — ventinovenne e ormai saldamente affermato a Vienna — scriveva con la massima intensità per la vita concertistica della città, e K. 470 si colloca pienamente in questo periodo di movimenti lenti raffinati, di impronta vocale, e di una scrittura per i fiati attentamente colorita (anche quando, come qui, il solista è uno strumento ad arco).
Contenuto musicale
Poiché l’Andante è perduto, non esiste una base sicura per descriverne la forma, il profilo tematico o la traiettoria armonica. L’unica traccia musicale concreta segnalata nel commento della Neue Mozart-Ausgabe è un incipit di quattro battute, che conferma l’esistenza del brano ma non consente una lettura stilistica oltre la generale aspettativa di un ampio movimento centrale, lirico, per violino con oboi e corni [2].
[1] Internationale Stiftung Mozarteum, Köchel-Verzeichnis entry for KV 470: dating (Vienna, 1 April 1785), key (A major), and instrumentation (solo violin; 2 oboes, 2 horns, strings).
[2] Digital Mozart Edition (Neue Mozart-Ausgabe), "Violin Concertos and Single Movements" (English preface/notes): states KV 470 is lost and survives only as a four-measure incipit; discusses the work among single movements.




