Waldhornstück (perduto), K. 33h
av Wolfgang Amadeus Mozart

Il Waldhornstück (K. 33h) di Mozart è un lavoro giovanile andato perduto, probabilmente risalente al 1766 a Salisburgo, quando aveva dieci anni [1]. Ne resta traccia solo come menzione documentaria, non come musica che possa essere eseguita o analizzata da vicino [2].
La vita di Mozart in quel periodo
Nel 1766, il decenne Wolfgang Amadeus Mozart si trovava a Salisburgo, tra le principali tappe dei viaggi della famiglia, e continuava a comporre in modo estemporaneo per le persone e le occasioni che lo circondavano. Un ricordo successivo di Leopold Mozart — messo per iscritto il 16 febbraio 1778 in una lettera alla moglie Anna Maria e a Wolfgang — rievoca che, «molti anni prima», Wolfgang aveva composto un piccolo brano (Waldhornstückl) per Martin Grassl, un domestico della casa del principe Breuner (decano del Duomo di Salisburgo) [2].
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Carattere musicale
Non risultano sopravvivere né l’autografo né copie del K. 33h, e la lettera non ne indica tonalità, durata o impianto formale [2]. Il titolo Waldhornstück (letteralmente «pezzo per corno da caccia») fa pensare a un brano concepito tenendo presente la sonorità del corno — forse una breve idea di tipo fanfara o una semplice melodia modellata sulla serie armonica del corno naturale — ma, in assenza delle note, questa resta un’ipotesi [1]. In questo senso, il K. 33h si comprende al meglio come uno scorcio del fare musica, pratico e socialmente situato, del giovane Mozart a Salisburgo: un piccolo pezzo probabilmente funzionale, scritto per un musicista locale specifico più che per la pubblicazione o per i posteri [2].
[1] Musiikkikirjastot.fi (PDF book excerpt) — notes on K. 33h as a possibly Salzburg 1766 lost work; mentions Leopold’s reference to a “Waldhornstückl.”
[2] Digital Mozart Edition (dme.mozarteum.at) — Leopold Mozart letter, Mannheim, 16 Feb 1778 (English transcription), referencing that Wolfgang wrote a small hunting-horn piece (KV 33h, lost) for Martin Grassl.




