Kyrie in do (frammento), K. 258a (do maggiore)
ヴォルフガング・アマデウス・モーツァルト作

Il Kyrie in do (frammento), K. 258a, di Mozart è un attacco di Messa incompiuto in un solo movimento, conservatosi soltanto in una fonte autografa di dimensioni minime. Sebbene i cataloghi più antichi lo collocassero talvolta intorno al 1772, la principale scheda d’opera online associa il frammento agli anni viennesi di Mozart (fine anni 1780–1791), lasciandone incerta la destinazione originaria.
Cosa si sa
Sopravvive soltanto un Kyrie frammentario in do maggiore, tramandato in partitura autografa di una sola pagina scritta (un unico foglio con un solo lato notato) e descritto come lavoro non portato a termine. La voce di catalogo della Internationale Stiftung Mozarteum elenca il brano come autentico ed esistente, e lo data tardi a Vienna (1786–1791), documentando al contempo diverse copie manoscritte ottocentesche i cui titoli lo qualificano come “inizio di una Messa” con assolo d’organo—un elemento che fa pensare a un contesto liturgico più che a un Kyrie da concerto autonomo. L’organico indicato è insolitamente festivo per un torso così breve: coro SATB con archi (violini I e II) e continuo/organo, più due clarini (trombe) e timpani—colori che, nella prassi mozartiana della Messa, di norma segnalano una celebrazione solenne più che un uso ordinario.[1]
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Contenuto musicale
Quanto rimane sembra essere il gesto d’apertura di un disegno più ampio: un Kyrie corale compatto, pensato con una luminosa sonorità cerimoniale in do maggiore (trombe e timpani) e con il continuo d’organo a sorreggere la scrittura vocale. Anche in forma frammentaria, l’impostazione suggerita dalla partitura—voci integrate con interventi orchestrali di punteggiatura, anziché semplicemente raddoppiate—rimanda all’abitudine matura di Mozart di trattare l’ordinario della Messa come retorica drammatica e pubblica, non come devozione privata. Poiché il frammento si interrompe prima che si possa stabilire un vero ritorno o una cadenza conclusiva, la forma complessiva (che si tratti di un semplice schema Kyrie–Christe–Kyrie o di una soluzione più attraverso-composta) non può essere ricostruita con sicurezza sulla sola pagina superstite.[1]
[1] Internationale Stiftung Mozarteum, Köchel-Verzeichnis work entry for K. 258a: status/authenticity, dating, instrumentation, and source description (“Autograph, 1787 … 1 Bl.”) plus later copies.




