8 variazioni in sol maggiore su “Laat ons juichen, Batavieren!”, K. 24
av Wolfgang Amadeus Mozart

Le 8 variazioni in sol maggiore di Mozart sul canto olandese “Laat ons juichen, Batavieren!” (K. 24) furono composte all’Aia ai primi di marzo 1766, quando aveva dieci anni. Costruito su una melodia patriottica contemporanea di Christian Ernst Graaf, il ciclo mostra il giovane compositore in tournée trasformare un motivo popolare in una disinvolta prova di bravura tastieristica.[1][2]
La vita di Mozart in quel periodo
Nel 1766 Wolfgang Amadeus Mozart (1756–1791) si trovava all’Aia durante la grande tournée europea della famiglia, e componeva lavori per tastiera secondo il gusto e le circostanze locali. Il tema da lui scelto — “Laat ons juichen, Batavieren!” di Graaf — era legato alle celebrazioni per l’ascesa di Guglielmo V a statolder; un annuncio della prima edizione delle variazioni di Mozart comparve sull’Haager Courant il 7 marzo 1766.[1]
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Carattere musicale
K. 24 propone un tema con otto variazioni per tastiera sola (verosimilmente pensate per clavicembalo o per il primo fortepiano), il tutto nel luminoso ambito sonoro del sol maggiore.[2] Più che una ricomposizione radicale, il procedimento di Mozart è quello classico della variazione nelle mani di un giovane virtuoso: la melodia resta chiaramente percepibile “al suo posto”, mentre la superficie si rinnova di continuo grazie a figurazioni e impasti tastieristici — passaggi scorrevoli, disegni che alternano le mani ed episodi che intensificano l’armonia prima di ricondursi alla linea del tema.
È significativo che almeno una successiva discussione editoriale segnali piccole ambiguità notazionali già nella prima edizione (per esempio, dubbi su segni di ritornello mancanti): un promemoria del fatto che questi pezzi giovanili da tournée spesso ci sono giunti attraverso la tradizione a stampa, più che tramite un autografo accuratamente definito.[1] Ciononostante, il ciclo rivela in modo inconfondibile l’istinto mozartiano: economico, limpido e desideroso di trasformare una canzone “pubblica” in un piccolo "concerto" per tastiera.
[1] Bärenreiter preface (PDF) with notes on K. 24: Graaf as source of the song, Hague context, Haager Courant advertisement dated 7 March 1766, and editorial remarks (repeat signs, etc.).
[2] IMSLP work page for Mozart’s 8 Variations on “Laat ons juichen,” K. 24: basic catalog data (theme + 8 variations, key, instrumentation) and links to editions.




