K. 23

«Conservati fedele» (K. 23) — Aria per soprano e orchestra in la maggiore

볼프강 아마데우스 모차르트 작

Mozart family portrait by Carmontelle, 1764
The Mozart family in Paris, 1763–64 (Carmontelle)

Il «Conservati fedele» (K. 23) di Mozart è un’aria italiana per soprano e archi, composta all’Aia nel gennaio 1766, quando aveva dieci anni. Di dimensioni contenute ma vigile nella retorica musicale, appartiene agli anni della grande tournée familiare, quando le miniature vocali potevano servire insieme da studio e da vetrina.

La vita di Mozart in quel periodo

All’inizio del 1766, Wolfgang Amadeus Mozart (1756–1791) si trovava ancora all’Aia, mentre la lunga tournée familiare nell’Europa occidentale volgeva al termine. A dieci anni, scriveva già brevi lavori vocali accanto a composizioni per tastiera e per orchestra: musica pensata per essere pratica, eseguibile e capace di valorizzare la reputazione di un giovanissimo compositore dalla padronanza fulminea.[1]

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Carattere musicale

«Conservati fedele» è in la maggiore per soprano con archi (violini I e II, viola e linea di basso). Il testo è di Pietro Metastasio, e Mozart lo modella come un’aria unica e concisa (circa sette minuti in esecuzione).[2] La scrittura vocale privilegia una fraseggiatura nitida e punti di cadenza equilibrati, con l’orchestra che agisce meno da antagonista drammatico che da cornice di sostegno: un primo esempio di come Mozart impari a far parlare insieme declamazione italiana, melodia e accompagnamento.[2]

[1] Internationale Stiftung Mozarteum: Köchel-Verzeichnis entry for K. 23 “Conservati fedele” (dating, key, basic instrumentation).

[2] IMSLP work page for “Conservati fedele”, K. 23 (scoring, date/revision note, Metastasio attribution, duration; links to scores including NMA).