Fuga per pianoforte (frammento) in sol minore, K. 154
de Wolfgang Amadeus Mozart

La Fuga in sol minore (frammento), K. 154 di Mozart (catalogata anche come K. 385k), è ciò che resta di una fuga per tastiera sola, in genere datata a Vienna nel 1782: periodo in cui il compositore ventiseienne si era da poco affermato come musicista freelance ed era intensamente impegnato nel contrappunto “dotto”.[1]
Cosa si sa
Sotto il numero K. 154 è sopravvissuta una sola fuga per tastiera sola, per giunta incompiuta: un unico movimento/sezione, esplicitamente indicato come frammento nella catalogazione moderna.[1] L’autografo è conservato (cioè la musica ci è giunta nella grafia dello stesso Mozart) e la moderna editoria critica la accosta ad altri studi fugati dei primi anni Ottanta del Settecento, collocandola nello stesso periodo viennese di vari frammenti affini.[2] Detto questo, il brano fu in seguito “completato” da Simon Sechter per una pubblicazione ottocentesca; le edizioni scientifiche attuali presentano di norma il testo mozartiano per come è, senza tentare di portare a termine ciò che egli lasciò incompiuto.[2]
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Contenuto musicale
Quanto è sopravvissuto basta a mostrare un Mozart che ragiona da contrappuntista più che da virtuoso da salotto. Il soggetto della fuga è marcatamente irregolare: un “costrutto asimmetrico” le cui forme d’apertura e di chiusura si richiamano a vicenda; e sembra invitare procedimenti come lo stretto (entrate sovrapposte) o altri artifici di fitta tessitura.[2] Eppure, nella porzione superstite Mozart non sviluppa molto queste possibilità; il frammento si interrompe prima che si possa confermare un disegno di più ampio respiro, lasciando l’impressione di un’idea fortemente caratterizzata, sperimentata sulla pagina e poi abbandonata. In questo senso il K. 154 si colloca con convinzione tra le esplorazioni viennesi della fuga e dello stile severo attorno al 1782: un anno in cui egli iniziò anche a integrare il contrappunto in opere più ampie e compiute (non ultimi i quartetti per archi avviati quell’estate).
[1] IMSLP work page: Fugue in G minor, K.154/385k (general info; fragment status; instrumentation; dating as 1782).
[2] Bärenreiter preface PDF (Neue Mozart-Ausgabe-related editorial notes): discusses the G minor fugue fragment’s autograph survival, character of the subject, and Sechter’s 19th-century completion; notes modern presentation of Mozart’s incomplete text.




