Lobgesang auf die feierliche Johannisloge (K. 148)
di Wolfgang Amadeus Mozart

Il Lobgesang auf die feierliche Johannisloge (K. 148) di Mozart è un compatto Lied in tedesco—noto dall’incipit del testo «O heiliges Band»—scritto a Salisburgo quando aveva circa sedici anni. Pur nelle sue dimensioni ridotte, l’opera si colloca a un crocevia affascinante: un testo “fraterno” di primo Illuminismo, messo in musica con la schiettezza del Lied, ma già tinto del profilo cerimoniale che Mozart porterà più tardi nella sua matura musica massonica.
Sfondo e contesto
Nel catalogo mozartiano, il Lobgesang auf die feierliche Johannisloge figura tra i primissimi lavori associati alla cultura massonica. Il titolo rimanda a una «Johannisloge» (loggia di San Giovanni), e il brano viene spesso descritto come un canto destinato a una solenne celebrazione di loggia—un collegamento sorprendentemente precoce nella vita di Mozart, dato che la sua adesione formale alla Massoneria sarebbe avvenuta solo più di dieci anni dopo. La panoramica dei Berliner Philharmoniker su «Mozart e la Massoneria», per esempio, segnala l’opera come un (probabile) canto di loggia del 1772, scritto prima che Wolfgang o Leopold Mozart appartenessero a una loggia [4].
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Allo stesso tempo, i dati catalografici di base ricordano che «K. 148» ha alle spalle una storia documentaria complessa. Il database Köchel della Fondazione Internazionale Mozarteum elenca il lavoro come autentico e conserva ancoraggi documentari cruciali (tra cui una fonte autografa), indicando però anche una datazione salisburghese più tarda e specificando la tonalità di Re maggiore—dettagli che non sempre circolano nelle fonti divulgative [1]. Questa tensione—tra tradizione, trasmissione e catalogazione moderna—è parte di ciò che rende questo modesto Lied degno di uno sguardo più ravvicinato.
Testo e composizione
Il testo è di Ludwig Friedrich Lenz (1717–1780) e il canto è comunemente identificato dalle parole iniziali «O heiliges Band» («O sacro vincolo»). In linea con gli ideali di loggia, la poesia esalta la Freundschaft (amicizia) e il legame fedele dei «veri fratelli», formulando l’etica sociale dell’Illuminismo in un linguaggio dal tono devozionale, senza però diventare musica sacra.
Quanto all’organico, il database Köchel definisce il pezzo come «canto per voce e cembalo» (voce con accompagnamento di tastiera) [1]. Altre tradizioni esecutive ampliano il quadro: alcune fonti descrivono una versione con tenore e una risposta o un rinforzo corale maschile—un assetto che si accorda con l’ambientazione semirituale e comunitaria suggerita dal titolo [4]. I materiali superstiti e il successivo lavoro editoriale aiutano a spiegare perché, nelle opere di riferimento, si incontrino descrizioni diverse.
Carattere musicale
Sul piano musicale, il Lobgesang appartiene al mondo del primo Lied tedesco, prima delle rivoluzioni di Goethe e Schubert: conciso, di destinazione pubblica e pensato per una declamazione nitida. Il suo profilo in Re maggiore (come indicato dall’intestazione dell’opera su IMSLP e dal catalogo del Mozarteum) rimanda a un “distintivo” tonale luminoso e affermativo—una scelta pratica quando il testo celebra la concordia più che un tormento privato [1] [2].
Ciò che rende il brano peculiare all’interno della produzione salisburghese giovanile di Mozart è proprio la sua intenzionalità: non è una scena teatrale, non è musica sacra e non è neppure una semplice sciocchezza strofica da salotto. Piuttosto, lascia intravedere un tipo di «Lied cerimoniale»: una musica che può essere cantata da un singolo, ma che appartiene a un’identità collettiva. Ascoltato in questa prospettiva, il K. 148 diventa un’anticipazione del futuro talento di Mozart nel comporre musica capace di dare dignità alla comunità: un piccolo lavoro, ma già attento ai significati sociali che la musica può veicolare.
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Spartito
Scarica e stampa lo spartito di Lobgesang auf die feierliche Johannisloge (K. 148) da Virtual Sheet Music®.
[1] International Mozarteum Foundation (Köchel-Verzeichnis): work entry for KV 148 with authenticity status, key, dating, scoring, and source notes.
[2] IMSLP: Lobegesang auf die feierliche Johannisloge, K. 148/125h — general information (key, composition year estimate, instrumentation) and score access.
[3] IMSLP PDF (mirrored from Neue Mozart-Ausgabe): score for Lobgesang auf die feierliche Johannesloge, K. 148 (125h).
[4] Berliner Philharmoniker: essay “Mozart and Freemasonry,” discussing K. 148 as an early lodge-related song and noting Mozart was not yet a Freemason.









