K. 119

Aria per soprano, «Der Liebe himmlisches Gefühl» (dubbia), K. 119

di Wolfgang Amadeus Mozart

Mozart from family portrait, c. 1780-81
Mozart from the family portrait, c. 1780–81 (attr. della Croce)

L’aria per soprano Der Liebe himmlisches Gefühl (K. 119) è un brano raro e di attribuzione dubbia, associato a Vienna nel 1782, l’anno in cui Mozart iniziò la sua vita indipendente nella città dopo Die Entführung aus dem Serail. Nella pratica, il pezzo è conosciuto soprattutto attraverso una trasmissione successiva e la sua paternità rimane incerta.

Antefatti e contesto

Der Liebe himmlisches Gefühl (K. 119; tramandata anche come K. 382h) è catalogata come aria per soprano con orchestra, ma la sua attribuzione a Wolfgang Amadeus Mozart (1756–1791) è spesso considerata dubbia [1]. Più solido di qualunque ricostruzione della sua genesi è lo stato delle fonti: l’aria ci è pervenuta in Klavierauszug (riduzione per voce e pianoforte) e risulta pubblicata per la prima volta a Lipsia nel 1814 da Breitkopf & Härtel—decenni dopo la morte di Mozart [2].

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Ciononostante, la datazione tradizionale a Vienna (1782) la colloca in un momento in cui Mozart, ventiseienne, scriveva intensamente per il teatro e per cantanti virtuosi; qualsiasi autentica aria da concerto di questo periodo si affiancherebbe con naturalezza ai suoi altri pezzi di bravura per soprano, per ambizione vocale e taglio teatrale—anche quando svincolata da un’opera specifica o da un’occasione documentata.

Carattere musicale

Sulla pagina, l’aria si presenta come un unico movimento marcato Allegro, notato in tempo comune e comunemente indicato in la maggiore [3]. La versione superstite è, di fatto, soprano con tastiera, con la componente orchestrale più suggerita che non conservata con sicurezza in partitura completa [2]. Il testo tedesco (che si apre con “Der Liebe himmlisches Gefühl…”) è articolato in frasi limpide ed equilibrate, adatte alla declamazione vocale classica, e la scrittura vocale procede con lo slancio luminoso e proteso in avanti che ci si aspetta da un’aria Allegro—puntando più su una proiezione scorrevole e su un portamento lirico che su un dramma da recitativo esteso.

In sintesi, Der Liebe himmlisches Gefühl resta un interessante oggetto marginale: musicalmente plausibile come breve aria da concerto per soprano, ma documentata in modo tale da renderne provvisoria, più che sicura, la collocazione nel catalogo mozartiano.

[1] Wikipedia: Köchel catalogue entry listing K. 119 (“Der Liebe himmlisches Gefühl”) as doubtful.

[2] IMSLP work page: source situation, publication information, and note that the work survives in a piano reduction.

[3] IMSLP general information block for K. 119/382h (key A major, single aria movement, basic metadata).