«Ho un pensiero nel cervello» (Frammento) — Duetto da *L’oca del Cairo* (K. 683)
de Wolfgang Amadeus Mozart

«Ho un pensiero nel cervello» (K. 683) è un duetto incompiuto per soprano, tenore e orchestra, tratto dall’opera buffa abbandonata di Mozart L’oca del Cairo (K. 422), composta nel 1783. Ne sopravvive solo un breve frammento, ma offre uno scorcio vivido dello stile d’ensemble buffo, guizzante e mobile, del Mozart ventisettenne.
Che cosa si sa
Il duetto «Ho un pensiero nel cervello» appartiene ai materiali superstiti del dramma giocoso incompiuto di Mozart L’oca del Cairo (K. 422), avviato nel 1783 e messo da parte più tardi nello stesso anno. L’Internationale Stiftung Mozarteum cataloga il brano separatamente come K. 683, pur collegandolo al progetto di L’oca del Cairo (da qui la frequente presenza, accanto a esso, del vecchio numero dell’opera K. 422). [1]
Nell’edizione del libretto della Digitale Mozart-Edition, il testo è collocato nell’Atto I come Duetto contrassegnato Allegretto vivo, a partire dalla battuta di Chichibio «Ho un pensiero nel cervello…». [2] Il commento editoriale segnala che la Neue Mozart-Ausgabe stampa il duetto in un’appendice anziché inserirlo nell’atto, il che suggerisce che Mozart possa aver infine pensato di eliminare l’intera scena (e con essa il duetto) nel dare forma all’Atto I. [3]
Contenuto musicale
Quanto è giunto fino a noi rimanda a un duetto buffo scattante e “di conversazione”: uno scambio Allegretto vivo concepito per un rapido botta e risposta. La traccia drammaturgica immediata del libretto è una “deduzione” comica: Chichibio annuncia di essere arrivato a una conclusione («onde fo la conclusione») sul piano di Biondello, e Auretta replica con un’idea concorrente («Senti il mio ch’è ancor più bello»), un impianto che invita naturalmente all’alternanza serrata e a un preciso gioco d’insieme. [2] In questo senso, il frammento si colloca pienamente nello sviluppo dell’opera viennese di Mozart del 1783: già orientato a una scrittura teatrale in numeri che dipendono meno dall’esibizione lirica che da ritmo, carattere e dall’attrito di due voci messe in moto insieme.
[1] Internationale Stiftung Mozarteum (Köchel Verzeichnis): entry for K. 683, “Ho un pensiero nel cervello” (duet fragment), linked to L’oca del Cairo.
[2] Digitale Mozart-Edition (Stiftung Mozarteum Salzburg): *L’oca del Cairo* KV 422 libretto edition PDF, showing the duet text and tempo marking “Allegretto vivo”.
[3] Digitale Mozart-Edition: commentary page noting the Neue Mozart-Ausgabe prints the duet in an appendix and discussing possible intended deletion/cutting of the scene.