Cassazione in do maggiore (perduta), K. 653
par Wolfgang Amadeus Mozart

La Cassazione in do (K. 653) di Mozart è un’opera giovanile andata perduta, datata in via ipotetica al 1764, quando il compositore aveva otto anni. Non ne sopravvive alcuna musica e oggi la conosciamo soltanto attraverso la sua voce di catalogo.
Che cosa si sa
La Cassazione in do (K. 653) è indicata come opera perduta, datata al 1764; il luogo di composizione è ignoto e al momento non si conserva alcun manoscritto né alcun testo musicale.[1] La voce del Köchel Digital la identifica solo in modo generico come un brano «per ensemble strumentale», senza dettagli conservati sull’organico.[1]
Poiché nel 1764 Mozart viaggiava molto con la famiglia (in particolare nell’Europa occidentale), non è possibile ricostruire con certezza l’occasione originaria dell’opera—che si trattasse di intrattenimento all’aperto, di una serata di corte o di musica domestica.[2] In termini di genere, la “cassazione” nell’uso giovanile di Mozart si sovrappone alla prassi di serenate e divertimenti: lavori in più movimenti, destinati a un contesto pubblico e spesso concepiti per forze flessibili; tuttavia, l’esatta ampiezza e la disposizione dei movimenti di K. 653 restano sconosciute.[1]
Contenuto musicale
Per K. 653 non si conserva alcun materiale musicale, perciò non è possibile descriverne temi, numero dei movimenti e strumentazione direttamente dalla partitura.[1] (Alcuni autori hanno suggerito che una serenata giovanile in do maggiore tramandata in una copia più tarda, KV 648, potrebbe concepibilmente essere collegata alla perduta K. 653, ma si tratta di un’ipotesi e non consente di recuperare il testo mancante di K. 653.)[3]
[1] Köchel Digital (International Mozarteum Foundation): KV 653 “Cassation in C” (catalogue entry; status lost; dating; basic description).
[2] Encyclopaedia Britannica: Mozart biography (context for Mozart’s travels and activity in 1764).
[3] Köchel Digital (International Mozarteum Foundation): KV 648 “Serenade in C” (discussion noting a possible—uncertain—identity link to the lost KV 653).