K. 569

Aria “Ohne Zwang, aus eignem Triebe” (perduta), K. 569

von Wolfgang Amadeus Mozart

Silverpoint drawing of Mozart by Dora Stock, 1789
Mozart, silverpoint by Dora Stock, 1789 — last authenticated portrait

L’aria di Mozart “Ohne Zwang, aus eignem Triebe” (K. 569) è un brano vocale oggi perduto, datato a Vienna nel gennaio 1789, quando il compositore aveva 33 anni. Confermata come autentica nel database Köchel del Mozarteum, sopravvive soltanto come voce di catalogo, mentre la musica non è più conservata.[1]

Contesto e inquadramento

A Vienna, nel gennaio 1789, Mozart compose (o quantomeno completò) l’aria “Ohne Zwang, aus eignem Triebe” (K. 569). Il database Köchel dell’Internationale Stiftung Mozarteum registra l’opera come autentica, un’aria compiuta, ma con Trasmissione: perduta — non è disponibile alcuna partitura per l’esecuzione moderna.[1]

La stessa scheda descrive il pezzo come “probabilmente per tenore o basso e orchestra”, collocandolo tra le arie di ambito teatrale in lingua tedesca di Mozart e altri numeri vocali d’occasione degli ultimi anni viennesi, quando era impegnato a conciliare l’attività concertistica, la musica da camera e commissioni legate al teatro.[1]

Carattere musicale

Poiché K. 569 è perduta, tonalità, articolazione dei tempi, impianto formale e scrittura vocale non possono essere descritti a partire dalla musica stessa. Ciò che si può affermare, in base alla descrizione superstite, è che Mozart la concepì come un’aria con accompagnamento orchestrale e una voce solista maschile grave (tenore o basso), il che suggerisce un’espressione drammatica, legata a un personaggio, piuttosto che un brano da salotto.[1]

[1] Internationale Stiftung Mozarteum (Köchel Verzeichnis): KV 569 “Ohne Zwang, aus eignem Triebe” — status, dating (Vienna, 1789/01), scoring note, and transmission (lost).