Allegro per trio con pianoforte in si♭ maggiore (frammento), K. 501a
par Wolfgang Amadeus Mozart

L’Allegro per trio con pianoforte in si♭ maggiore di Mozart (K. 501a) è un movimento d’apertura rimasto incompiuto, di cui sopravvive solo un breve frammento manoscritto degli anni viennesi (un foglio autografo datato 1786 nel record delle fonti dell’opera). Le dimensioni sono contenute, ma il brano si colloca in modo rivelatore accanto alla fioritura della musica da camera mozartiana guidata dalla tastiera che l’autore stava coltivando a metà degli anni Ottanta del Settecento.
Ciò che si sa
L’opera è un frammento autentico di Mozart per clavier (pianoforte), violino e violoncello, conservato in una fonte autografa descritta come un foglio singolo scritto su un solo lato (1 Bl. (1 beschr. S.)), privo di titolo originario. [1] La catalogazione moderna lo colloca tra la musica da camera mozartiana con tastiera, e il testo musicale superstite è esplicitamente indicato come opera incompiuta. [1]
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Sebbene le sintesi di datazione del Köchel differiscano nei dettagli, il record del Mozarteum associa il frammento a Vienna a metà degli anni Ottanta del Settecento, collegandolo al volume della Neue Mozart-Ausgabe dedicato ai trio con pianoforte. [1] In altre parole, K. 501a appartiene allo stesso clima creativo che avrebbe portato di lì a poco ai trio viennesi maturi di Mozart—opere in cui la tastiera guida con brillantezza quasi concertante, mentre gli archi assumono sempre più un autentico peso dialogico. [2]
Contenuto musicale
Di ciò che resta, abbiamo l’inizio di un primo movimento *Allegro in si♭ maggiore per trio con pianoforte: abbastanza per intuire la consueta attenzione mozartiana a un profilo tematico nitido e a un’articolazione che spinge in avanti il discorso, ma non a sufficienza per confermare un progetto complessivo (come un arco completo di forma-sonata con sviluppo e ripresa). Il formato stesso del frammento—un’esposizione iniziale in partitura per tre strumenti—lascia intendere l’intenzione di collegare il movimento a un trio più ampio, in più tempi; tuttavia, negli elenchi di riferimento standard non risulta alcun completamento autorevole, e il brano viene generalmente eseguito (se mai) solo nello stato superstite, incompiuto. [1] [3]
[1] International Mozarteum Foundation, Köchel-Verzeichnis entry for KV 501a: authentication/status, key, instrumentation, dating summary, and source description (autograph leaf; uncompleted work).
[2] Sotheby’s catalogue note situating Mozart’s 1785–1786 Viennese chamber-music activity (context for keyboard-led chamber works of the period).
[3] IMSLP work page for Piano Trio in B-flat major, K.Anh.51/501a: confirms fragmentary/incomplete status, instrumentation, and links to NMA/DME scan access.




