K. 440c

Adagio per fiati in fa maggiore (frammento), K. 440c

de Wolfgang Amadeus Mozart

Silverpoint drawing of Mozart by Dora Stock, 1789
Mozart, silverpoint by Dora Stock, 1789 — last authenticated portrait

L’Adagio per fiati in fa maggiore (K. 440c) di Mozart è ciò che resta di un movimento destinato a una serenata per strumenti a fiato, giunto fino a noi soltanto in forma incompleta. Scritto a Vienna nella seconda metà degli anni Ottanta del Settecento, appartiene al più intimo nucleo di musiche del compositore per clarinetto e corni di bassetto—sonorità che egli esplorò con particolare calore e misura.

Cosa si sa

Il frammento noto come Adagio in fa (K. 440c) è un brano autentico e incompiuto per clarinetto e tre corni di bassetto (uno strumento scuro e morbido della famiglia del clarinetto, molto apprezzato nella musica per fiati viennese). Il catalogo della International Mozarteum Foundation ne colloca l’origine a Vienna, 1787–1789, e indica come fonte superstite un foglio autografo di partitura ("Partitur: 1 Bl.")—una singola pagina che conserva soltanto l’inizio del movimento.[1]

As an Amazon Associate we earn from qualifying purchases.

Nella Vienna di Mozart, a 31 anni, pagine per fiati di questo tipo svolgevano di norma la funzione di movimenti autonomi oppure di elementi di intrattenimento di Harmoniemusik (spesso legati a contesti serali o conviviali). L’organico del frammento, imperniato sull’impasto tra clarinetto e corni di bassetto anziché sul consueto insieme di oboi–corni–fagotti, suggerisce una sonorità più specializzata rispetto alla tipica banda di serenata all’aperto.[1]

Contenuto musicale

Ciò che resta sembra essere l’incipit di un movimento lento: un Adagio in fa maggiore steso in partitura breve per clarinetto con tre parti di corno di bassetto. Anche allo stato frammentario, l’organico lascia intuire una scrittura in cui il clarinetto può cantare sopra un soffice cuscino di timbri ad ancia—un’impostazione coerente con il gusto viennese di Mozart negli ultimi anni Ottanta del Settecento per colori velati dei fiati e parti interne ravvicinate.[1]

[1] International Mozarteum Foundation, Köchel Verzeichnis entry for K. 440c (dating, key, fragment status, instrumentation, source description).