Le prime opere di Mozart (1767–1775)

Introduzione
Wolfgang Amadeus Mozart (1756–1791) compose 22 opere in una varietà di generi, dai lavori di piccola scala della sua giovinezza ai capolavori di ampio respiro della sua maturità. Queste opere spaziano dall’opera seria (opere italiane serie) e opera buffa (opere comiche italiane) fino al Singspiel tedesco (opere con dialoghi parlati).
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Molto prima di Le nozze di Figaro o Don Giovanni, Mozart stava già sperimentando il dramma musicale in sacre rappresentazioni, commedie pastorali e nella grandiosa opera seria italiana. Queste opere giovanili—dalla miniatura Bastien und Bastienne all’ambizioso Mitridate, re di Ponto—colgono la fascinazione del prodigio per la voce umana e la sua incredibile capacità di plasmare melodia, emozione e carattere attraverso la musica. Sebbene scritte all’ombra della politica di corte e dei viaggi di famiglia, queste prime opere tracciano l’apprendistato del compositore in teatro: un laboratorio in cui l’adolescente Mozart apprese l’arte che avrebbe poi trasformato il mondo dell’opera.
Die Schuldigkeit des ersten Gebots (1767)
La carriera operistica di Mozart iniziò sorprendentemente presto. A 11 anni contribuì a una sacra rappresentazione messa in scena, Die Schuldigkeit des ersten Gebots, un breve geistliches Singspiel (sacra azione musicale) in cui figure allegoriche discutono di virtù religiosa. Fu rappresentata a Salisburgo sotto gli auspici dell’arcivescovo.
Apollo et Hyacinthus (1767)
Nello stesso anno il giovane Mozart scrisse Apollo et Hyacinthus, un intermezzo in latino basato su un mito tratto dalle Metamorfosi. In questo dramma scolastico, il dio Apollo provoca accidentalmente la morte del giovane Giacinto (che viene trasformato in un fiore), offrendo un soggetto classico e tragico per il primo tentativo operistico del prodigio.
Bastien und Bastienne (1768)
Nel 1768, Mozart compose Bastien und Bastienne, uno Singspiel tedesco in un atto. Questa graziosa commedia pastorale (probabilmente rappresentata in un teatrino di giardino privato) ritrae due giovani innamorati, Bastien e Bastienne, la cui fedeltà viene messa alla prova e poi ricomposta con l’aiuto di un mago spiritoso, Colas. Anche a 12 anni, il talento di Mozart per le melodie orecchiabili e per una musica ricca di carattere risplendeva in questa semplice storia d’amore di villaggio.
La finta semplice (1768)
Sempre nel 1768, a Vienna a Mozart fu commissionata La finta semplice (“La finta ingenua”), un’opera buffa.[2] – avrebbe dovuto segnare l’affermazione di Mozart sulla scena viennese. Tuttavia, intrighi e gelosie di corte ne impedirono la prima. I funzionari del teatro dubitavano che un dodicenne potesse comporre una vera opera e temevano una figuraccia[3][2]. Leopold Mozart, il padre di Wolfgang, ritirò furiosamente la produzione. La finta semplice fu infine rappresentata l’anno seguente (1769) a Salisburgo per il principe arcivescovo, ma non arrivò sulla scena viennese durante la vita di Mozart[4][5].
Mitridate, re di Ponto (1770)
La fortuna di Mozart migliorò durante le lunghe tournée familiari in Italia. Lì ricevette commissioni per scrivere opere italiane serie, che gli permisero di assorbire di prima mano lo stile operistico italiano. La sua prima opera seria fu Mitridate, re di Ponto (“Mitridate, re del Ponto”), composta a 14 anni per il Teatro Regio Ducale di Milano. Andata in scena il 26 dicembre 1770, è una tragedia su un antico re che mette alla prova la lealtà dei figli in guerra e in amore. Mozart scrisse e riscrisse instancabilmente arie per adattarle ai celebri cantanti italiani[6], e lo sforzo fu ripagato – l’opera fu un successo, rappresentata 21 volte nella sua prima serie[7]. Il pubblico rimase stupito che una tale intensità drammatica e tanto virtuosismo potessero provenire da un adolescente.
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Lucio Silla (1772)
Sull’onda di questo trionfo, a Mozart fu chiesto di comporre un’altra opera per Milano: Lucio Silla. Quest’opera seria, incentrata sul dittatore romano Silla che alla fine rinuncia alla tirannide e perdona i suoi nemici, debuttò a Milano il 26 dicembre 1772. Nonostante un libretto tedioso, Mozart infuse Lucio Silla di intensità emotiva e di arie fiorite. Alla prima seguirono circa 20 rappresentazioni, accolte con grande favore[8] – una testimonianza del crescente prestigio di Mozart. Questi successi italiani consolidarono la reputazione del giovane compositore e indussero osservatori come l’analista musicale David Cairns a meravigliarsi della rapidità con cui Mozart seppe assimilare lo stile italiano[9].
Ascanio in Alba (1771)
Tra queste importanti commissioni, Mozart scrisse lavori di dimensioni più ridotte. Ascanio in Alba, una serenata pastorale per le nozze di un arciduca a Milano, presenta una trama mitologica in cui il pastore Ascanio scopre la propria nobile origine e sposa il suo vero amore, il tutto guidato dalla dea Venere.
Il sogno di Scipione (1772)
Tornato a Salisburgo, Mozart compose Il sogno di Scipione, una cantata allegorica in un atto in cui il generale romano Scipione, in sogno, deve scegliere tra le dee Fortuna e Costanza – un lavoro più statico e destinato a una celebrazione privata.
Thamos, König in Ägypten (1773-79)
Iniziò anche Thamos, König in Ägypten, componendo cori e interludi per un dramma ambientato nell’antico Egitto. Sebbene Thamos non sia un’opera in senso stretto, le sue grandiose scene corali mostrano Mozart sperimentare una musica solenne, quasi operistica, di impronta massonica.
La finta giardiniera (1775)
Nel 1775, Mozart compose altre due opere italiane che concludono la sua fase di “apprendistato”. La finta giardiniera (“La finta giardiniera”) è un’ opera buffa scritta per il carnevale di Monaco. In questa vivace commedia degli equivoci, una nobildonna (Sandrina) si traveste da giardiniera per riconquistare il suo amante, il conte Belfiore, dando luogo a molta confusione sentimentale in un groviglio di aristocratici e servitori. Mozart, ancora adolescente, si dilettò a mettere in musica i pezzi d’assieme di identità scambiate e schermaglie amorose, prefigurando la brillantezza comica delle sue opere successive. La finta giardiniera ebbe un’accoglienza calorosa a Monaco. Fu tanto popolare che Mozart (o altri) la adattò presto in uno Singspiel tedesco (Die Gärtnerin aus Liebe), rappresentato ad Augusta nel 1780, e divenne un “pezzo di repertorio” nei teatri tedeschi[10].
Il re pastore (1775)
Infine, Il re pastore (“Il re pastore”) era una leggera serenata in due atti, commissionata per onorare una visita reale a Salisburgo. La storia ruota attorno a un pastore che si rivela essere il legittimo re e deve bilanciare l’amore con il dovere. Benché concepita come un semplice divertimento di corte, Il re pastore contiene arie aggraziate (in particolare la carezzevole “L’amerò, sarò costante”) che mettono in mostra l’eleganza melodica di Mozart a 19 anni[11].
Entro la fine del 1775, Mozart, diciannovenne, aveva già scritto opere tanto per le corti quanto per i teatri pubblici, padroneggiando le forme di gusto italiano e dimostrandosi insieme un “assimilatore” e un innovatore in formazione[9]. Queste prime opere, sebbene oggi raramente rappresentate, contengono i prototipi dei vividi personaggi e della brillantezza musicale che in seguito sarebbero fioriti pienamente.
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In questi anni Mozart apprezzò la sfida dell’opera, sebbene dovette affrontare ostacoli: talvolta divertenti (come nelle sue scorribande comiche), talvolta “un temporaneo passo falso nella carriera” (così definì la cancellazione di La finta semplice)La finta semplice’s cancellation)[13], ma sempre istruttivi per il giovane compositore.
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Fonti
[1][9][12] List of operas by Mozart
https://en-academic.com/dic.nsf/enwiki/10361044
[2][3][5]La finta semplice - Polish Opera Now - Polish Opera Now
[4][13] La finta semplice - Wikipedia
https://en.wikipedia.org/wiki/La_finta_semplice
[6] Mozart: Mitridate - Louise Kemény
https://www.louisekemeny.co.uk/diary/mozart-mitridate-4/
[7] Mitridate, re di Ponto - Wikipedia
https://en.wikipedia.org/wiki/Mitridate,_re_di_Ponto
[8] Wolfgang Amadeus Mozart – Lucio Silla Overture, K. 135
https://sofiaphilharmonic.com/en/works/wolfgang-amadeus-mozart-lucio-silla-overture-k-135/
[10] [PDF] Mozart - Walter Cosand
[11] Best Mozart operas: his 11 greatest stage works, ranked | Classical Music
https://www.classical-music.com/features/works/best-mozart-operas











